Energia dal vento

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"Energia dal vento"

Energia dal vento


Già in epoche remote l’umanità sfruttava il vento per ottenere energia necessaria a sollevare acqua per irrigare campi o per macinare grano ed altri cereali. Esempio di ciò sono i mulini a vento introdotti in Europa nel dodicesimo secolo ma già noti ai Persiani dai quali sembra sia stati inventati molto prima della venuta di Cristo (3000 a.C.). Secondo altre fonti invece il mulino a vento pare abbia avuto origine nell’attuale Afghanistan nel sesto secolo dopo Cristo. Comunque sia, Il mulino a vento, fisicamente, trasforma l’energia cinetica del vento che muove le pale in energia meccanica. Esso ha rivestito grande importanza per il processo di sviluppo di molti paesi basta ricordare l’Olanda dove nei secoli è stato impiegato per sottrarre terra al mare o all’Inghilterra dell’epoca preindustriale (prima dell’invenzione della macchina a vapore). Oggi i vecchi mulini che per un certo numero di anni sembravano destinati all’archeologia industriale sono ritornati in auge come produttori di energia elettrica. Si sono infatti trasformati nelle attuali “turbine eoliche”. Le turbine eoliche sfruttano il medesimo principio di quest’ultimo: convertono cioè l’energia cinetica del vento in energia elettrica. Le pale spinte dal vento mettono in rotazione un alternatore che genera corrente elettrica. Più turbine eoliche possono essere raggruppate e collegate tra loro dando luogo ad una “centrale eolica”. Il vantaggio di questa fonte energetica è lampante: il vento è gratuito, è rinnovabile(non si consuma per combustione come petrolio e carbone), non inquina e soprattutto non immette nell’atmosfera gas serra (CO2sottoprodotto della combustione). I paesi che sono all’avanguardia per l’utilizzo di questa fonte di energia rinnovabile sono USA,Germania,Spagna,Danimarca.Subito dopo si collocano Francia ed Italia. L’Italia nel trascorso anno 2008 ha compiuto in questo settore un exploit portando gli iniziali 2726 MW di potenza elettrica prodotta sfruttando l’energia del vento ai 3743 MW di fine anno con un incremento del 37%. In tal maniera nell’anno trascorso si è riusciti a produrre con l’eolico il 2% dei consumi di elettricità facendo un piccolo ma significativo passo sulla strada che entro il 2020 deve condurci (per adeguarci alla direttiva UE) del 20% di energia elettrica ottenuta con fonti rinnovabili. Approfondimenti su: Energia dal vento in energia Eolica.

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